martedì 12 maggio 2009

Quando l’abito fa….l’assunzione!

Si devo prendere il numeretto, cavolo 33, vedere sul display, ok 5 perfetto. Ho solo 28 donne anziane e mamme che scelgono pannolini davanti a me. Eppure devo solo comprare una pomata per l’eritema solare, frutto prezioso della prima giornata di mare. Farmacia: niente, mi tocca far la fila. Comincio a leggere le etichette dei prodotti esposti (qualcuno potrebbe dire:“Come quando si è in bagno!”Esattamente così) creme,cremine,saponette e sciroppi,finalmente qualcosa da leggere,in lontananza scorgo un Ok salute,mi faccio spazio tra le vecchiette che la mattina non hanno mai nulla da fare se non farti fare una fila chilometrica prima dal medico di famiglia e poi ovviamente in farmacia.Cosa ci farà mai la Lola Ponce in copertina? Pure su Ok salute…..ah scoperto l’arcano:una macchietta marrone sulla fronte. Povera Lola ho pensato, come farà ora con Notre Dame De Paris? Se ne accorgerà qualcuno?

Vado oltre. Più curiosi più intelligenti….si ci può stare, l’albicocca regala una pelle di pesca…ci sta , ma ecco il motivo di questo post che a qualcuno potrebbe risultare insignificante, banale, fuori luogo soprattutto dopo Barbano che parla di crisi del giornalismo.Giuro che non l’ho fatto di proposito,i precedenti non contano nulla.Comunque banale, insignificante, forse è così ma sicuramente lo leggerete e ci aumenteranno le pageview. Mi cade l’occhio sul titolo. “é provato, ai colloqui di lavoro l’abito fa il monaco”.E qui casca l’asino.

Tra poco più di un anno cari amici e colleghi della Sani, che lo vogliate o no il tempo delle mele cesserà di esistere, niente più cazzeggio nel cortile, niente più pizza university, niente lavori per Petrone (eccetto assunzione in Rai tramite raccomandazione). Non so come dirvelo, sto cercando un modo indolore…ragà bisogna andare a lavorare, a guadagnà la pagnotta come si dice a Roma.Lo so non siete preparati, ma d’altronde neanche il mondo del lavoro è preparato per ospitarci quindi non siamo soli ad affrontare il problema.Comunque per ingoiare la pillola ovviamente senza zucchero qualche consiglio per affrontare almeno il colloquio, almeno i primi minuti, almeno i primi secondi in cui il tizio della selezione farà scorrere i suoi gelidi occhi su di voi dalla testa ai piedi e vi sentirete delle merde, perché sicuramente voi penserete che l’abito non fa il monaco, ma non è così l’abito fa…l’assunzione. Ma non sono io che lo dico è uno studio di Harvard pubblicato sulla rivista Nature Neuroscience,tranquilli non è di Scienze della Comunicazione. Come far colpo in un minuto quindi ?

PER LEI: Capelli corti o raccolti, indice di serietà. Capelli lunghi e sciolti sono perfetti per un appuntamento amoroso quindi scordatevi l’assunzione ( ma non ne sarei poi così sicura). Preferire stile acqua e sapone, il make up? Lasciatelo per una cena galante (magari con il futuro capo). Look sobrio, tailleur poco vistoso. Per carità evitate il rosso che fa molto seduzione esplicita.

PER LUI: E qui è già più complicata l’assunzione. Capelli corti o a zero che danno l’impressione di successo nel lavoro. Barba ben rasata, la barbetta di due o tre giorni va bene solo per rimorchiare. Per finire dal momento che l’abito fa il nuovo posto di lavoro, per una classica posizione aziendale il look formale giacca e cravatta non può che risultare quello vincente.

Dopo questa breve quanto interessante lettura …ragà il 33! Morale: è ora di iniziare seriamente a pensare di metter da parte il simbolo della nostra giovinezza e spensieratezza universitaria, appendete al chiodo le Converse e vai di mocassino e tacco 12.

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